Vietnam: vantaggi fiscali per le Export Processing Enterprises

Vietnam: vantaggi fiscali per le Export Processing Enterprises

Il Vietnam è particolarmente appetibile per chi voglia costituire una società per la produzione orientata all’esportazione (una “Export Processing Enterprise” – EPE), soprattutto in virtù di un regime fiscale molto vantaggioso.

Esistono, infatti, in Vietnam le cosiddette “Export Processing Zones”, zone Industriali dedicate a questo tipo di imprese, le quali ricevono un trattamento preferenziale per quanto riguarda imposte all’esportazione e importazione. Tra i principali vantaggi l’esonero dal pagamento di dazi o IVA sia sui materiali importati in Vietnam sia sui beni prodotti e da esportare.

Le EPE, inoltre, sono soggette all’imposta sul reddito societario (corrispondente alla nostra IRES, pari al 20 per cento): un’imposta che si applica anche al reddito straniero. Tuttavia, qualora imposte simili siano pagate anche all’estero, l’imposta sul reddito societario in Vietnam sarà deducibile.

Va considerato, ovviamente, che queste società sono soggette a severi controlli doganali per assicurare che i materiali importati in Vietnam siano usati esclusivamente per produrre i beni da esportare: eventuali differenze, sia per eccesso che per difetto, tra i registri contabili e le dichiarazioni doganali, saranno soggette a imposte e dazi. Per questo è molto importante mantenere la contabilità della società in ordine e attenersi a tutte le procedure doganali.

Per approfondire l’argomento, alleghiamo anche uno studio a cura di Dezan Shira & Associates, e vi esortiamo a chiamarci per qualsiasi tipo di approfondimento e richiesta sul mercato vietnamita.

Quali sono i vantaggi fiscali per le Export Processing Enterprises in Vietnam

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