Vicenza: i dati export del terzo trimestre 2020

Vicenza: i dati export del terzo trimestre 2020

I dati dell’export di Vicenza del terzo trimestre 2020

Alcune conferme

Nell’immagine elaborata da Exportpedia è indicata la variazione annua cumulata dell’export vicentino in riferimento al 3° trimestre di quest’anno. Resistono positivamente alcuni (pochi) mercati europei, Svizzera, Islanda, Irlanda e Finlandia. Buoni anche i risultati verso Corea del Sud, Thailandia e Malesia. L’Africa subsahariana e l’Asia Centrale mantengono una variazione percentuale positiva, come anche Azerbaigian, Arabia Saudita, Libia, Venezuela e Uruguay. Tutti mercati che però (con l’eccezione della Svizzera) non sono abitualmente ai primi posti tra le destinazioni dell’export di Vicenza, dato che non registrano grandi volumi.

Sono infatti questi i primi 10 mercati per valore delle esportazioni manifatturiere della provincia (dati aggiornati al 2019):

export vicenza mercati classifica

*dati provvisori.

Fonte: Conoscere Vicenza

ANSA incontra: l’intervista a Remo Pedon e Mirko Bragagnolo

Sempre dell’export vicentino si è parlato nell’intervista di ANSA a Remo PedonVicepresidente Confindustria Vicenza, e Mirko Bragagnolo, Presidente della Piccola Industria Confindustria Vicenza.

Se durante la crisi del 2008 Vicenza risultò la provincia italiana che meglio di altre riuscì ad affrontare lo shock finanziario, parte del merito va anche alla resistenza che dimostrarono le imprese esportatrici. Per questo è naturale, nella nuova situazione di crisi, tornare a guardare all’export come una delle leve di primaria importanza per la ripresa.

Le industrie vicentine sono fortemente connesse alle catene globali del valore e, nei primi sei mesi del 2020, la provincia di Vicenza è stata seconda solamente alla provincia di Milano per il volume di esportazioni (7,8 miliardi di euro in valore, contro i 19,1 di Milano, che è però ben più popolosa). I numeri colpiscono non soltanto se si guarda alla quantità, ma anche alla qualità: Remo Pedon ricorda infatti che 280 sono le tipologie di prodotti esportati (per avere un metro di paragone, la Cina esporta 140 tipologie di prodotti).

Brexit: arrivare preparati

Tra i mercati di destinazione dalla provincia di Vicenza gioca un ruolo primario il Regno Unito, che solamente l’anno scorso in termini di volumi delle esportazioni è stato superato dalla Svizzera. Desta quindi molta preoccupazione il rischio di un ‘no deal’ per la Brexit. Proprio nell’intervista ANSA incontra, Remo Pedon ricorda che

da due anni abbiamo preparato un link Sos Brexit sul nostro sito, abbiamo fatto convegni per le problematiche doganali che avremo se non ci sarà un accordo. Se pensiamo che 1.400 aziende vicentine esportano nel Regno Unito per un miliardo di euro, la preoccupazione c’è, ma la preparazione anche. Attendiamo, ma ci prepariamo a una situazione ‘no deal’.

 

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