Uzbekistan: le prospettive di un mercato emergente. Incontro in Confindustria Vicenza

Uzbekistan: le prospettive di un mercato emergente. Incontro in Confindustria Vicenza

Uzbekistan: un paese in rapido sviluppo che offre interessanti opportunità al Made in Italy, soprattutto nei settori della meccanica industriale e delle costruzioni.

Il paese asiatico ha una discreta struttura industriale (automotive, idrocarburi, elettronica, chimica, farmaceutica, alimentare) ed è orientato all’ammodernamento e all’acquisizione di alta tecnologia, motivo per cui presenta per l’Italia ampi margini di miglioramento nell’interscambio commerciale, soprattutto nel settore degli impianti e macchinari.
Per questo Confindustria Vicenza ha deciso di approfondire le possibilità di sviluppo negli interscambi commerciali, organizzando un incontro a Palazzo Bonin Longare, in collaborazione con la Camera di Commercio Italia-Uzbekistan, l’Ambasciata della Repubblica di Uzbekistan e Intesa Sanpaolo.

L’evento

L’appuntamento Uzbekistan: le prospettive di un mercato emergente. Esportazioni, importazioni e opportunità di investimento è calendarizzato per mercoledì 14 ottobre con la diretta streaming da Palazzo Bonin Longare, sede di Confindustria e dell’evento.

La partecipazione è libera, previa registrazione al seguente link, per ottenere le chiavi di accesso alla diretta dell’evento.  

Nel pomeriggio, a partire dalle 14.00, l’Ambasciatore Otabek Akbarov ed il Presidente della Camera di Commercio, Luigi Iperti, saranno a disposizione delle aziende interessate ad un colloquio di approfondimento, in presenza, presso la sede del Club di Confindustria sempre di Palazzo Bonin Longare. Per prenotarsi, segnalare l’iteressa sempre attraverso il link di registrazione al seminario.

Il paese

L’Uzbekistan è il Paese più popoloso dell’Asia Centrale, con un forte tasso di aumento demografico. La maggior parte della popolazione ha meno di 35 anni, il che comporta anche una propensione al consumo più elevata. Per quanto vi siamo disomogeneità nella distribuzione del reddito, con le aree rurale più svantaggiate, la classe media costituisce una fascia importante della popolazione e si riscontra una buona vivacità imprenditoriale.

L’Uzbekistan può essere considerato una porta di accesso ad un mercato di oltre 300 milioni di persone (Comunità di Stati Indipendenti), con costi di trasporto ridotti, per la sua centralità geografica, rispetto alle esportazioni provenienti dall’Europa.

Principali attività economiche

Oggi il Paese, che ha una discreta struttura industriale (automotive, farmaceutica, elettronica, chimica, settorwe estrattivo e tessile) punta agli investimenti privati, soprattutto stranieri. Il PIL del 2018 è cresciuto del 5.2 % rispetto all’anno precedente, ammontando a 37.117 milioni di $. E per i prossimi anni si prospetta una ulteriore crescita.

Quanto alle principali attività economiche, vanno citate: la buona produzione agricola, nell’ambito della quale il Governo punta allo sviluppo di una moderna industria di trasformazione alimentare. La coltivazione del cotone (detiene il quinto posto nella classifica dei principali produttori), e l’esportazione di gas naturale, oro e cotone (che forniscono una quota significativa delle entrate in valuta estera).

Settori di interesse per l’export italiano

I settori più promettenti per i nostri esportatori sono:

  • i beni di consumo,
  • meccanica strumentale,
  • impiantistica ed elettronica.

I consumatori e gli operatori economici uzbeki sono fortemente attratti dai prodotti “Made in Italy”. La concorrenza internazionale ai prodotti ed alle tecnologie italiane è durissima. Il mercato uzbeko premia i prodotti e le tecnologie di fascia media e medio-alta. Ciononostante negli ultimi tempi i prodotti cinesi, di qualità inferiore ma decisamente più accessibili a livello di costo, stanno diventando estremamente competitivi saturando così moltissimi settori di interesse anche per le aziende italiane.

Il tessile è il settore che traina la collaborazione economica italo-uzbeka, seguito da interessi crescenti verso il settore della lavorazione della pelle e del cuoio. Esiste una progressiva crescita qualitativa raggiunta negli ultimi anni dalla produzione locale di articoli di abbigliamento, biancheria per la casa, pelletteria e semilavorati. Tale crescita è in parte dovuta all’utilizzo di macchinari e know-how italiani.

Le migliori aziende uzbeke sono forti acquirenti di macchinari italiani. Il nostro sistema agro-industriale può dare un contributo al miglioramento della filiera agricola ed industriale. Gli operatori economici e le istituzioni uzbeke sono consapevoli dei vantaggi competitivi del know-how italiano nella meccanica agricola, nella trasformazione industriale e nella conservazione alimentare.

Altri segmenti di mercato interessanti sono rappresentati dal settore energetico e dall’attività estrattiva, i trasporti e le infrastrutture.

In crescita anche il settore relativo alla fascia alta del mercato della moda.

Siete interessati a questo mercato? Volete approfondire le opportunità per la vostra azienda?
Chiamate FarExport e saremo lieti di analizzare le prospettive assieme a voi con i nostri esperti di mercato.

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