Arredo ed Edilizia negli USA: sale l’export italiano

Arredo ed Edilizia negli USA: sale l’export italiano

Il 2021 è stato un anno di crescita negli USA per l’export italiano del comparto Arredo ed Edilizia, e le previsioni sono favorevoli anche per il 2022.

Il trend del comparto Arredo ed Edilizia negli USA

Il 2021 è stato un anno di forte crescita per le esportazioni italiane negli Stati Uniti. Uno dei settori cresciuti maggiormente è stato proprio il comparto Arredamento ed Edilizia, che ha fatto registrare, lo scorso anno, un +32% rispetto all’anno precedente e un +20,9% rispetto al 2019, ovvero prima della pandemia.

Tra i prodotti dell’arredo, crescono maggiormente – rispetto all’anno precedente – quelli del Tessile per la Casa (+55,2%), per un valore pari a 52,6 milioni di dollari, le Sedie (+48,4%), per un valore pari a 534 milioni di dollari, e l’Illuminazione (+35,8%), per un valore pari a 137,4 milioni di dollari.

Ma crescono anche altri settori produttivi molto importanti, come Marmi e Lapidei (+32,9%), Mobili (+30%), Ceramica (+24,8%) e Vetro (+19,9%).

(Fonte: U.S. Department of Commerce, rielaborazione ICE New York)

La domanda statunitense per l’arredo

Dopo l’anno record 2021, il trend positivo sembra voler continuare. Pur considerando che le stime di crescita per l’anno in corso dovranno sicuramente scontare l’effetto negativo dell’aumento dei costi delle materie prime, stando allo scenario macroeconomico prospettato dal Fondo Monetario Internazionale, il commercio mondiale del comparto mostrerà dinamiche di crescita anche nel periodo 2022-2025.

In particolare, le previsioni indicano che i maggiori contributi alla crescita della domanda mondiale dei prodotti finiti per la casa arriveranno nel 2022, in maniera significativa, dal mercato statunitense. L’import statunitense, con un incremento delle importazioni superiore ai 23 mld di euro su base annua (pari al +13.4%), costituirà il principale traino della domanda del comparto.

Da evidenziare come anche lo scorso anno l’Italia si sia confermata, all’interno dei paesi esportatori UE27, il 1° partner commerciale degli Stati Uniti per i prodotti finiti per la casa. Sempre nel 2021, il nostro paese ha inoltre ampliato il divario con i concorrenti tedeschi (2° partner commerciale UE del mercato USA).

Le aziende italiane sono quindi riuscite ad intercettare la crescente domanda di prodotti del Sistema Casa che il mercato statunitense sta mostrando.

E i concorrenti a livello globale?

Anche considerando i competitors mondiali l’Italia è ottimamente piazzata, trovandosi 6^ in classifica, dopo Cina, Vietnam, Canada, Messico e Malesia.

Risulta particolarmente interessante sottolineare come il posizionamento italiano sia ancora ampiamente al di sotto delle proprie potenzialità nel mercato statunitense, che è di gran lunga il principale mercato mondiale per le vendite di fascia alta dei prodotti dell’arredo. La quota italiana sui segmenti premium price arriva infatti appena al 2.2%, lasciando intravedere ampie possibilità di crescita anche per le marginalità.

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