Speciale Geoeconomia – ISPI

Speciale Geoeconomia – ISPI

Aggiornamento ISPI Global Watch (n.117 del 16/9/2022).

Durante la settimana appena trascorsa è stata ancora l’inflazione a tenere banco quale prima preoccupazione delle economie occidentali. E poi il prezzo del gas e il summit tra Russia e Cina.

L’attualità

Negli Stati Uniti ad agosto l’aumento dei prezzi ha cominciato finalmente a rallentare, anche se meno del previsto: ancora a +8,3% nonostante i robusti rialzi dei tassi di interesse operati dalla FED. Segnali che potrebbero dunque indurre a un ulteriore inasprimento della politica monetaria: non solo negli USA, ma anche in eurozona, dato che nello scontro interno alla BCE i “falchi” sembrano avere avuto definitivamente la meglio sulle “colombe” che preferirebbero una maggiore prudenza per evitare una recessione globale.

Un campanello d’allarme giunto anche dalla Banca mondiale. Manipolare i tassi di interesse ha per di più effetti sui tassi di cambio, con possibili conseguenze anche sulla competitività dell’export “made in Italy.

Si parla di questo e altro nell’ISPI Global Watch, dedicato alla Geoeconomia del mondo che verrà. Con uno sguardo ai piani energetici alternativi di Mosca per aumentare le forniture verso l’Asia e disinnescare le “trappole” occidentali, mentre i Paesi europei varano piani costosi per far fronte al caro energia.

I Focus

Le preoccupazioni di Europa e Stati Uniti per l’economia non si spengono mentre a Oriente la Cina persegue gradualmente la realizzazione di un ordine alternativo, anche attraverso il summit SCO di Samarcanda che ha visto la prima visita all’estero del presidente Xi Jinping da quando è scoppiata la pandemia.

E poi c’è la Russia che a quasi sette mesi dall’inizio della guerra si trova per la prima volta in evidente difficoltà. L’esito del conflitto è ancora incerto, ma l’invasione dell’Ucraina ha deteriorato l’immagine di Mosca come partner affidabile.

Non manca un focus sul Giappone, che ha promesso all’Africa più investimenti in chiave anti-cinese, e sul prezzo del gas e la politica olandese: il mercato TTF di Amsterdam ha visto il proprio prezzo salire di oltre 10 volte in pochi mesi. E le bollette sono schizzate verso l’alto. Il prezzo del gas europeo è oggi di quasi 7 volte superiore a quello USA.

Si parla di questo e altro nell’ISPI Global Watch, dedicato alla Geoeconomia del mondo che verrà. Per maggiori approfondimenti visita la pubblicazione di ISPI Global Watch n.117 del 16/9/2022 .

Per consigli e opportunità sui mercati internazionali, contattaci al Desk FarExport, per un primo orientamento al mercato o per altre informazioni specifiche (tel. 0444 232500 – email: info@farexport.it).

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