Polonia: il mercato del biologico

Polonia: il mercato del biologico

Il mercato del biologico in Polonia sembra ormai maturo. A dirlo è Sławomir Chłoń, presidente di Organic Farma Zdrowia, la più grande catena di negozi ecologici in Polonia – nella quale ha investito, a luglio 2016, anche il gruppo italiano EcorNaturasì.

Secondo i dati trasmessi dall’ICE di Varsavia, attualmente l’azienda conta 40 punti vendita e Chłoń ha recentemente dichiarato di voler aprire un supermercato di diverse centinaia di metri quadrati a Varsavia, cavalcando l’idea di passare, nel tempo, dai piccoli negozi a strutture di più grandi dimensioni dove non si venda solo cibo, ma anche altri eco-prodotti. Effettivamente i dati di mercato dicono che a livello generale la grande distribuzione è il canale preferito dei consumatori finali.

Il leader di Organic Farma Zdrowia ritiene che la Polonia abbia delle ottime prospettive future. Si stima che i polacchi spendano orientativamente un miliardo di zloty all’anno (circa 240 milioni di Euro) per gli alimenti biologici, con un trend in costante crescita.

Un nuovo paese da esplorare dunque, in un settore che dà già ottimi risultati. 

Oggi l’Italia (dati Coldiretti 2016) è leader in Europa per numero di operatori che lavorano nel settore Bio: 60.000 persone: un totale di 8.884 attività, con 2.878 aziende con vendita diretta, 1.527 agriturismi, 1.395 negozi, 877 gruppi d’acquisto, 861 ristoranti, 221 mercatini e 286 siti di e-commerce. Siamo cresciuti anche nelle vendite online negli ultimi cinque anni (elaborazioni Coldiretti su dati Biobank), per un valore del 71%.

Le esportazioni sono in crescita, e rappresentano oggi il 4,2% delle esportazioni totali agroalimentari. A migliorare è soprattutto la capacità degli operatori di vendere i nostri prodotti all’estero, con un +337%, un dato che impressiona ma non stupisce, in un mercato che sviluppa nel suo complesso un bel +31% al nostro interno e +300% a livello mondiale negli ultimi 13 anni.

Complessivamente è la Germania ad occupare il primo mercato per i prodotti agroalimentari bio italiani (24% sul totale del fatturato estero realizzato nel 2014), seguita dalla Francia (20%), Benelux (circa il 9% del fatturato export) e la Scandinavia (con anch’essa il 9%). A seguire Stati Uniti (4%), Svizzera (4%), Giappone (3%) e Canada (2%).

Ora si può iniziare a guardare anche alla Polonia.

Se vuoi informazioni di mercato o consigli sulle strategie di vendita non esitare a contattarci: i nostri esperti sapranno darti le risposte che cerchi.

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