Investire negli USA per combattere i dazi

Investire negli USA per combattere i dazi

Gli Stati Uniti rappresentano il terzo mercato di sbocco per l’industria Veneta (8,4% del totale) che esporta su questo mercato più di 5 miliardi di euro. Meccanica, occhialeria, biomedicale, agroalimentare (soprattutto vini e bevande) sono i settori più presenti. 

Tuttavia quello americano è un mercato con luci ed ombre, soprattutto a causa della guerra dei dazi messa in atto dall’amministrazione Trump, destinata ad influenzare ancora a lungo l’andamento degli indici. La guerra dei dazi è globale, anche se il focus è sulla Cina: le misure attuate (alluminio e acciaio, lavatrici e pannelli solari) e minacciate (auto e componenti) dagli USA non hanno escluso i partner politici tradizionali. Il nostro paese resta preoccupato ma prudente: restano fuori dalla lista nera la moda e alcuni prodotti alimentari come vino, olio, pasta, caffè e dolci, mentre veniamo colpiti su liquori, prodotti caseari e salumi. Soffriamo dunque meno degli altri partner europei, ma si tratta pur sempre di una partita che vale milioni di dollari, con un impatto negativo duplice, sullo stock di export e sui prezzi interni per un probabile eccesso di offerta.

“Nonostante questo – afferma Remo Pedon, Vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega ai mercati esteri – gli USA si confermano il terzo mercato di sbocco per l’export vicentino (oltre 1 miliardo e mezzo di euro nel 2018), con un potenziale di crescita ancora elevato. Basti pensare che il primo semestre 2019 ha visto un incremento del nostro export del 4,2% rispetto allo scorso anno, che già era da record”.

Ecco perché Confindustria Vicenza è impegnata in molti nuovi progetti a supporto dell’export berico negli USA, volti a favorire la condivisione di informazioni ed esperienze e a diffondere la conoscenza delle normative tecniche e commerciali; ma anche a facilitare la presenza diretta delle nostre aziende sul mercato USA.

Dopo la giornata di approfondimento dedicata alla responsabilità prodotto negli Stati dell’Unione e agli strumenti più consoni per prevenire i rischi di contenzioso, Confindustria Vicenza ha organizzato insieme ad Intesa Sanpaolo “Obiettivo USA”, un evento di grandi proporzioni che il 22 ottobre scorso ha ospitato presso il CUOA di Altavilla Vicentina i rappresentanti di cinque Stati americani patria dell’industria manifatturiera avanzata, quali Illinois, Indiana, Kentucky, New Jersey e Ohio. Insieme a loro sono state prese in considerazione le opportunità di fare business nei territori d’oltreoceano di loro pertinenza, grazie a strumenti di credito, agevolazione fiscale accompagnamento gestionale, volti in particolare all’apertura in loco di stabilimenti produttivi o basi commerciali. Incredibile ma vero: le imprese possono scoprire quanto un’operazione di tal genere sia conveniente, anche per le PMI.

Vuoi anche tu valutare le opportunità di investimento negli stati del manifatturiero avanzato? Vuoi un appuntamento con gli esperti di settore per fare chiarezza sulle normative, la burocrazie e la fiscalità americana? NON ESITARE A CONTATTARCI: sapremo guidarti passo passo nella tua ricerca, nel modo migliore. Chiama lo 0444.232500 e chiedi di parlare con FarExport.

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