INCOTERMS 2020: cosa cambia?

INCOTERMS 2020: cosa cambia?

L’8^ revisione delle regole Incoterms® (INternational COmmercial TERMS), iniziata nel 2016 e pubblicata lo scorso 10 settembre 2019, entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2020, mantenendo così la cadenza di aggiornamento decennale.

Com’è noto, si tratta delle regole del commercio internazionale che definiscono in maniera univoca la ripartizione di responsabilità fra venditore e compratore, circa costi e rischi legati alla consegna delle merci. Ma quali sono i principali cambiamenti rispetto agli Incoterms 2010? Se ne è parlato anche ieri in un incontro seguitissimo, organizzato per gli associati da Confindustria Vicenza con il consulente, esperto in materia, Paolo Fusari.

Tra le novità principali elenchiamo:

• possibilità di disporre di una polizza di carico con un’annotazione di messa a bordo nella regola del Free Carrier (FCA) Incoterms®;
• disponibilità di diversi livelli di copertura assicurativa in Cost Insurance and Freight (CIF) e Carriage and Insurance Paid To (CIP);
• facoltà di organizzare il trasporto con mezzi propri in FCA, Delivery at Place;
• modifica del termine DAT (Delivered at Terminal) in DPU (Delivered at Place Uploaded) e inversione dell’ordine (il DAP viene riportato prima del DPU);
• previsione dell’inclusione dei requisiti relativi alla sicurezza nell’ambito degli obblighi e dei costi di trasporto.

Cosa non cambia, invece?
Non sono previste variazioni di aspetti quali l’IVA, le unioni doganali e il VGM (Verifica del peso dei container), in quanto tematiche specifiche di ogni singolo paese o prodotto e, in quanto tali, non universalmente applicabili.

In generale, questa edizione si presenta più accessibile e più facile da usare, delinea in modo più immediato le responsabilità degli importatori e degli esportatori e facilita la scelta più consapevole da parte degli utenti. E questo in particolare per quanto riguarda il trasferimento di rischi e responsabilità, l’imballaggio, la marcatura e l’ispezione delle merci e la liquidazione di sicurezza.

In un contratto internazionale, infatti, interagiscono diversi soggetti che hanno un ruolo fondamentale a vario titolo: importatore ed esportatore, trasportatore, garanti (le banche) e autorità doganali. Disciplinare in modo chiaro il ruolo e i profili di azione di ognuno permette di condurre una transazione più serena, soprattutto libera da fraintendimenti. E gli Incoterms hanno lo scopo di rispondere pienamente proprio a questa esigenza.

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