Finanziamenti SIMEST a fondo perduto per l’export: tutte le novità

Finanziamenti SIMEST a fondo perduto per l’export: tutte le novità

I finanziamenti a fondo perduto di SIMEST per l’internazionalizzazione.

Dal 15 giugno le imprese che investono, o intendono investire, sui mercati esteri possono ottenere da SIMEST oltre ai finanziamenti agevolati anche un contributo a fondo perduto a sostegno dei propri progetti di internazionalizzazione.

Le principali novità

  • La dotazione finanziaria disponibile per il 2020 ammonta a 900 milioni di euro
  • Per effetto del Decreto Rilancio i finanziamenti sono esenti da garanzie e si accorciano pertanto i tempi di erogazione: l’impresa sarà in grado di ricevere il finanziamento entro circa un mese dall’avvio dell’istruttoria, secondo quanto riportato dal comunicato stampa di Simest
  • Inoltre, una componente del finanziamento a tasso agevolato, a partire da giugno 2020 e fino al 31 dicembre 2020, diventa a fondo perduto (ad oggi si tratta del 40% del finanziamento richiesto)

Cos’è cambiato

Esenzione dagli obblighi di garanzia e quota di fondo perduto sono quindi le due principali novità introdotte dal Decreto Rilancio per favorire l’internazionalizzazione delle PMI italiane. Ne deriva che le imprese che faranno la richiesta non dovranno attendere ulteriori passaggi intermedi dalla conclusione della pratica prima di ricevere materialmente i finanziamenti; inoltre, una parte di questi non andrà restituita (ad oggi la quota a fondo perduto è del 40% per la maggior parte delle misure), mentre la rimanenza andrà restituita nel periodo tempo specificato, con un tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE (con limite zero).

Sono anche state annunciate ulteriori novità, come ad esempio l’ampliamento della platea dei beneficiari e i massimali delle singole misure e la possibilità di presentare domanda anche per progetti all’interno dell’Unione Europea, ma queste misure addizionali sono ancora in attesa di divenire operative.

Per quali spese è possibile utilizzare i finanziamenti

Patrimonializzazione

Importo massimo finanziabile: € 400.000, fino al 25% del patrimonio netto dell’impresa

Chi può richiederlo?

Le PMI italiane che nell’ultimo triennio abbiano realizzato almeno il 35% del proprio fatturato all’estero.

Come funziona?

Il finanziamento è finalizzato al miglioramento o mantenimento del livello di solidità patrimoniale. Le spese sostenute non vanno preventivate né rendicontate.

Partecipazione a fiere e mostre internazionali

Importo massimo finanziabile: € 100.000.

Chi può richiederlo?

Tutte le PMI, in forma singola o aggregata.

Come funziona?

Finanziamento a tasso agevolato delle spese per area espositiva, spese logistiche, spese promozionali e spese per consulenze connesse alla partecipazione a fiere/mostre in Paesi extra UE. Il finanziamento, a regime “de minimis”, può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 10% dei ricavi dell’ultimo esercizio.

Inserimento sui mercati ExtraUE

Finanziamento a fondo perduto fino al 20%.

Chi può richiederlo?

Tutte le imprese che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Come funziona?

Finanziamento a tasso agevolato delle spese per la realizzazione di un ufficio, show room, negozio o corner o centro di assistenza post vendita in un Paese extra UE e relative attività promozionali. L’importo massimo finanziabile, a regime “de minimis”, può raggiungere il 100% del totale preventivato e non può superare il 25% del fatturato medio dell’ultimo biennio, da un minimo di 50 mila euro fino a 2,5 milioni di euro.

Utilizzo di TEM

Importo massimo finanziabile: € 150.000 / Importo minimo € 25.000

Chi può richiederlo?

Tutte le imprese che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Come funziona?

Finanzia le spese per l’inserimento temporaneo in azienda di figure professionali specializzate (Temporary Export Manager), nonché altre spese connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza del TEM.
Il finanziamento, a regime “de minimis”, può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 12,50% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati.

E-commerce

Importo massimo finanziabile:

  • € 300.000,00 per la realizzazione di una piattaforma propria
  • € 200.000,00 per l’utilizzo di un market place fornito da terzi

Importo minimo finanziabile:€ 25.000

Chi può richiederlo?

Tutte le imprese che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Come funziona?

Finanzia le spese relative alla realizzazione della propria piattaforma informatica finalizzata al commercio elettronico o all’utilizzo di un market place fornito da soggetti terzi. Entrambe le soluzioni devono avere un dominio di primo livello nazionale registrato nel Paese di destinazione e devono riguardare beni e/o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano.
Il finanziamento, a regime “de minimis”, può coprire fino al 100% delle spese preventivate, fino a un massimo del 12,50% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati.

Studi di fattibilità

Importo massimo finanziabile:

€ 150.000 per studi collegati a investimenti commerciali e € 300.000 per studi collegati a investimenti produttivi.

Chi può richiederlo?

Tutte le imprese che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Come funziona?

Finanzia le spese di personale, viaggi e soggiorni per la redazione di studi di fattibilità collegati a investimenti produttivi o commerciali in Paesi extra UE.
Il finanziamento, a regime “de minimis”, può coprire fino al 100% dell’importo delle spese preventivate, fino al 12,5% del fatturato medio dell’ultimo biennio.

Assistenza tecnica

Importo massimo finanziabile: € 300.000

Chi può richiederlo?

Tutte le imprese che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Come funziona?

Finanzia le spese per personale, viaggi, soggiorni e consulenze, sostenute per l’avviamento di un programma di formazione del personale operativo nei Paesi extra UE.
Il finanziamento, a regime “de minimis”, può coprire fino al 100% dell’importo delle spese preventivate, fino al 12,5% dei ricavi medi dell’ultimo biennio.

Come ottenere i finanziamenti?

Potete visitare il sito SIMEST per tutti gli approfondimenti e contattarci per discutere insieme il vostro progetto ed avviare la pratica.

Lascia un commento

Your email address will not be published.