Paesi scandinavi: una panoramica dell’export italiano e vicentino

Paesi scandinavi: una panoramica dell’export italiano e vicentino

La Penisola scandinava è un territorio ricco di opportunità per l’export italiano: il trend nazionale è in crescita per alcuni settori

Le economie di Svezia, Norvegia e Danimarca, i tre maggiori mercati scandinavi, sono contraddistinte non solo da dinamicità ed innovazione, ma anche dall’apertura al mercato internazionale.

Le aziende italiane dimostrano un grande interesse verso i Paesi scandinavi. Secondo i dati ISTAT, le esportazioni nazionali segnano una tendenza in positivo sia nel B2C che nel B2B, iniziata già nel 2019 e in ripresa nel 2021 dopo l’arresto subìto a causa della pandemia. Non a caso, sarà proprio la Danimarca il primo paese europeo a rimuovere tutte le restrizioni, a partire dal 1° febbraio di quest’anno.

In riferimento alle ultime statistiche nazionali, relative al periodo gennaio-ottobre 2021, risultano particolarmente redditizi i seguenti settori:

  • Macchinari ed apparecchi: i paesi scandinavi attraggono quasi il 5% dell’export nazionale in Europa;
  • Prodotti alimentari e bevandepiù di un decimo dell’export nazionale di vino in Europa è assorbito dai mercati scandinavi;
  • Metalli di base e prodotti in metallo: in Danimarca e Svezia l’export al terzo trimestre del 2021 ha già superato il livello di export dell’intero 2019.

SVEZIA

L’economia svedese, con un PIL nominale di 528 mld $ nel 2020 e una popolazione di 10,5 milioni di persone, è la più importante tra quelle dei paesi scandinavi. È caratterizzata da consistenti risorse naturali (minerarie, idriche), da un alto grado di innovazione tecnologica e da un’importante produzione industriale, elementi che permettono il suo forte posizionamento economico anche a livello mondiale.

Per quanto concerne l’export italiano, per il 2021 (gennaio-ottobre) ISTAT i primi 3 settori sono quelli indicati in apertura:

  • macchinari: 880 mln €, +15% (rispetto allo stesso periodo del 2020);
  • prodotti alimentari: 587,2 mln €, +10%;
  • metalli di base e prodotti in metallo: 523,9 mln €, +51%.

Il settore dei metalli è quello che registra la crescita più consistente. In particolare, crescono rispetto allo stesso periodo del 2020:

  • Tubi, condotti, profilati cavi e relativi accessori in acciaio (esclusi quelli in acciaio colato): 102,8 mln €, +61%
  • Prodotti della siderurgia: 83,7 €, +72 %

Nonostante la grande stima per la gastronomia, la moda ed il design italiano, particolarmente apprezzata è la produzione del comparto metalmeccanico. Alle competenze italiane quali meccanica, robotica e biotecnologie va infatti il più alto tasso di apprezzamento svedese.

NORVEGIA

La Norvegia è considerata un alleato strategico dell’UE per la fornitura di petrolio e gas, fonti energetiche di cui dispone in gran misura. Oltre a ciò, il suo è considerato un mercato estremamente attrattivo per le aziende esportatrici proprio per la sua ricchezza: i norvegesi dispongono di un reddito pro-capite nominale ($67,987, aggiornato al 2020) e di un potere d’acquisto tra i più elevati al mondo.

Anche per la Norvegia, i primi 3 settori per l’export italiano rimangono al terzo trimestre del 2021 quelli già segnalati:

  • macchinari: 429,6 mln €, +11% (rispetto allo stesso periodo del 2020);
  • prodotti alimentari: 232,3 mln €, stabile;
  • metalli di base e prodotti in metallo: 159 mln €, stabile.

Si segnala in particolare la crescita del settore dei mezzi di trasporto: 115,7 mln €, + 48%. Il risultato è dato soprattutto dalla crescita delle esportazioni di:

  • autoveicoli: 45,5 mln €, +77%;
  • aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi: 30,9 mln €,  +90%;

Particolarmente rilevante è il settore vitivinicolo: la domanda norvegese per quanto concerne il vino italiano è infatti molto alta, come riportato dalla scheda ICE in merito al settore vino e bevande alcoliche. L’Italia mantiene la posizione di leader di mercato, con Veneto e Puglia quali maggiori regioni esportatrici.

Tra le atre opportunità di mercato, si evidenzia inoltre che il Governo norvegese ha varato un nuovo Piano nazionale per i Trasporti (2022-2033) che finanzierà il rinnovo delle infrastrutture pubbliche.

DANIMARCA

La Danimarca è un grande esportatore di prodotti agricoli e di prodotti industriali, in particolare per quanto riguarda le turbine eoliche, di cui è primo produttore a livello globale. L’economia danese vanta un PIL nominale pari a 414 mld $ ed una popolazione di circa 6 milioni di persone.

Anche per la Danimarca i 3 primi settori per l’export italiano al terzo trimestre del 2021 sono quelli visti in precedenza:

  • macchinari: 545,3 mln €, +9% (rispetto allo stesso periodo del 2020);
  • prodotti alimentari: 462,6 mln €, +9%;
  • metalli di base e prodotti in metallo: 336,3 mln €, +36%.

Come per la Norvegia, anche per la Danimarca ICE evidenzia la presenza stabile dei vini italiani nel mercato danese: nonostante quello danese si delinei come mercato maturo, caratterizzato da una forte concorrenza, esiste ancora un’ampia fascia di consumatori fedele ai vini più tradizionali, ovvero di origine italiana. Anche i dati ISTAT confermano la tendenza in positivo per l’export di vini da tavola e di qualità verso il Paese scandinavo.

Sottolineiamo infine l’importante crescita per il mercato della gioielleria, settore tra i più importanti anche per la provincia di Vicenza:

  • Gioielleria, bigiotteria e articoli connessi; pietre preziose lavorate: 5,5 mln €, +45%.

Focus: le opportunità per il territorio vicentino

Seconde gli ultimi dati offerti da ISTAT, i settori della metallurgia, della meccanica e dei prodotti tessili sono i mercati che definiscono il raggio d’azione delle PMI vicentine. Il distretto della concia è infatti rilevante per quanto concerne il territorio vicentino e, inserendosi nel settore dei prodotti tessili, abbigliamento, pelli ed accessori, dimostra la sua forza anche rispetto al mercato dell’industria alimentare, sempre molto quotata nel Made in Italy.

Di seguito, uno sguardo sulle performance realizzate dall’export vicentino:

export eu vicenza-paesi scandinavi

È dunque possibile notare come già una buona parte dell’export europeo dalla provincia di Vicenza sia diretto in Scandinavia.

Dalla tabella sopra riportata, i settori più rilevanti risultano essere i metalli di base e prodotti in metallo ed i macchinari: per entrambi il vicentino esporta nei mercati scandinavi il 5% del totale realizzato per l’Europa.

export italiano vicenza-paesi scandinavi

Altre preziose informazioni risultano provenire da un confronto tra export nazionale totale realizzato per i Paesi scandinavi e la quota relativa alla sola provincia di Vicenza.

Se, infatti, preponderante risulta essere il comparto della gioielleria, settore tradizionalmente forte per il vicentino nel mondo, altre classi risultano avere un peso importante, una su tutte quella dei prodotti tessili, abbigliamento, pelli ed accessori per la quale Vicenza realizza il 18% dell’intero export italiano diretto nei Paesi scandinavi.

Dai dati forniti da ISTAT, è possibile rilevare le tendenze attuali dell’export vicentino diretto nei Paesi scandinavi, ma anche e soprattutto i prodotti Made in Italy particolarmente apprezzati. Le occasioni di mercato risultano ruotare attorno a classi del comparto manifatturiero dedicato al B2B, in particolare quelle già riportate in precedenza: metalli e prodotti in metallo, macchinari ed apparecchi elettronici.

Se ti interessa questo paese contatta FarExport, per un primo orientamento al mercato (tel. 0444 232500 – email: info@farexport.it).

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