CASA E ARREDO: ecco i mercati trainanti

CASA E ARREDO: ecco i mercati trainanti

Secondo una recente indagine del Sistema Informativo Ulisse, nel primo semestre 2015 la domanda mondiale nel settore Casa e Arredo – misurata in termini di importazioni – ha registrato una crescita del +12.7% (valori in euro) rispetto al primo semestre 2014.

I 10 mercati mondiali che hanno registrato il maggiore incremento sono: Stati Uniti, Cina, Regno Unito, Messico, Canada, India,  Australia, Spagna, Giappone e Polonia.

Ma vediamo i numeri.

.top 10_ Rapporto importazioni primo semestre 2014 vs 2015 in percentualetop 10_ Rapporto importazioni primo semestre 2014 vs 2015 in mil.di euro

Gli Stati Uniti sono il principale mercato, con un incremento delle importazioni di Casa e Arredo di +24.6 miliardi di euro nel periodo gennaio-giugno 2015, rispetto al corrispondente periodo 2014 (pari ad un aumento tendenziale del 28%).

Sono seguiti dalla Cina (+4.2 miliardi di euro, pari ad un aumento del 23.1%), Regno Unito (+2.8 miliardi di euro, pari ad un aumento del 15.6%), Messico (+2.9 miliardi di euro, pari ad un aumento del 25.8%), e Canada (+1.6 miliardi di euro, pari ad un aumento del 12%).

Nell’area asiatica, oltre alla Cina, fanno registrare buoni risultati delle importazioni settoriali l’India (+1.2 miliardi di euro, pari al +30.2%) e il Giappone (+0.8 miliardi di euro, pari al +4.4%), rispettivamente al 6° e al 9° posto nella classifica degli incrementi tendenziali nel primo semestre 2015.

Buone performance, infine, arrivano dal mercato australiano (+1 miliardo di euro, +13.3% in euro), che si piazza così al 7° posto, e, in Europa, dal mercato spagnolo (+0.84 miliardi di euro, pari al +11%) e da quello polacco (+0.76 miliardi di euro, pari al +11.5%), rispettivamente all’8° e al 10° posto nella graduatoria.

Sono queste dunque le aree geografiche dove mirare per gli operatori del settore dell’arredamento e del design, comparto produttivo storico del nostro Paese, ma in forte ridimensionamento negli ultimi anni a causa della crisi dell’edilizia e dell’immobiliare. Comparto che può però essere uno dei motori trainanti della ripresa della nostra economia, spingendo sull’export, con la valorizzazione della creatività e l’artigianalità racchiusa dietro al marchio “Made in Italy” e, non per ultimo, rafforzando i canali di vendita innovativi, come l’e-commerce.

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