CASA E ARREDO: aumenta la richiesta da USA, Germania e Francia, ma in Brasile cala di più del 30%

CASA E ARREDO: aumenta la richiesta da USA, Germania e Francia, ma in Brasile cala di più del 30%

In base alle informazioni disponibili nel Sistema Informativo Ulisse, nel primo trimestre 2016 la domanda mondiale di Casa e Arredo – misurata in termini di importazioni del campione di paesi Ulisse – ha registrato una crescita nei valori in euro del +5.4% rispetto al primo trimestre 2015 (pari ad un aumento tendenziale di +10.7 miliardi di euro).

Gli Stati Uniti sono risultati di gran lunga il principale mercato trainante, con un incremento delle importazioni di +5.3 miliardi di euro rispetto al corrispondente periodo 2015 (pari ad un aumento tendenziale del +13.2% in euro). Alle loro spalle si posizionano i mercati di Germania (+863.6 milioni di euro tendenziali nelle importazioni di Casa e Arredo, pari ad un aumento del +5.2% in euro) e Francia (+555.8 milioni di euro, pari ad un aumento del +5.5%).

Altri mercati europei presenti nella graduatoria dei primi 10 mercati trainanti nel settore arredo si trovano Repubblica Ceca (+352 milioni di euro, pari al +15.4%, nei primi tre mesi del 2016 rispetto al corrispondente periodo 2015) e Russia (+249.1 milioni di euro, pari al +8.7%), rispettivamente in 6^ e 10^ posizione. Per quanto riguarda l’area asiatica, si segnalano le performance positive di Cina (+489.9 milioni di euro, pari ad un incremento del +5.4%, rispetto al primo trimestre 2015), Corea del Sud (+279.2 milioni di euro, pari al +6.4%) e Filippine (+254.1 milioni di euro, pari ad un aumento del +43.8%), rispettivamente al 4°, 8° e 9° posto per incrementi tendenziali nel primo trimestre 2016.  

Di contro, il principale mercato frenante la domanda mondiale nel primo trimestre 2016 è risultato il Brasile (-645.3 milioni di euro, pari ad un calo tendenziale del -36.6%). Al secondo posto, si segnala il Canada (-333.3 milioni di euro nelle importazioni, pari a -4.5%), a cui seguono, rispettivamente al 3°, 4° e 5° posto, Turchia, (-284.4 milioni di euro rispetto, pari a -11%), Giappone (-259.3 milioni di euro, pari a -2.7%) e Norvegia (-181.8 milioni di euro, pari a -9.2%).  

Il macro-settore “Casa e Arredo” qui considerato ricomprende le seguenti industrie: Beni intermedi in carta e in legno, Beni intermedi in minerali non metalliferi, Beni e prodotti per le costruzioni, Prodotti finiti per la casa.

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