Buono l’export Italia nel primo trimestre 2019

Buono l’export Italia nel primo trimestre 2019

Buone notizie per gli scambi commerciali delle nostre aziende. L‘andamento delle esportazioni italiane risulta ancora una volta positivo, anche nella prima parte dell’anno in corso.

Secondo i dati Istat, infatti, nel primo trimestre del 2019, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si è registrata una crescita delle esportazioni di un +2,0%, benché anche le importazioni siano cresciute (+1,5%). E, dato ancor più confortante, l’incremento delle esportazioni manifesta un trend in continua ascesa, visto che il mese di marzo ha registrato uno 0,3% in più rispetto a febbraio.

I settori più dinamici sui mercati esteri, rispetto al primo trimestre 2018, sono quello degli articoli farmaceutici (sia chimici che botanici) con un +15,3%, il comparto tessile-abbigliamento (specie pelli e accessori) con un +6,1%) e i prodotti alimentari, bevande e tabacco con un +6,3%.

Per quanto riguarda invece le importazioni verso l’Italia, la crescita è stata più marcata nel settore farmaceutico (+14,2%), quello dell’abbigliamento (+5,5%) e il metallurgico (+4,5%), ciò soprattutto da Giappone (+16,8%), Stati Uniti (+15,6%) e Svizzera (+7,6%). Dato significativo: la crescita dell’import di gas naturale (+22,6%), nonostante il calo registrato dal settore energetico, soprattutto il petrolio greggio, con un -11,3%).

I mercati di destinazione più dinamici nel primo trimestre 2019 si trovano tra i paesi extra-UE, in particolare gli Stati Uniti (+6,7%), il Giappone (+8,8%), l’India (7,5%) e la Svizzera (+15,6%). Mentre i paesi dell’Unione Europea che hanno registrato una variazione superiore alla media comunitaria (+1,7%) sono stati Regno Unito (+17,0%), Belgio (+2,3%) e Francia (+2,3%).

Le flessioni negative sono rilevate nelle vendite verso la Turchia (-22,8%), l’OPEC (-9,7%) e la Russia (-1,6%), per i Paesi Extra-UE, e verso Polonia (-8,6%), Repubblica Ceca (-1,2%) e Paesi Bassi (-1,1%) per quanto attiene ai paesi membri dell’Unione.

Ciò premesso, il primo trimestre del 2019 ha visto un saldo commerciale attivo, pari a 8,2 miliardi di euro e, al netto della componente energetica, pari a 18,3 miliardi di euro.

Fonte: dati Istat e ICE

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