Brexit: transito merci e persone. Aggiornato il modello operativo

Brexit: transito merci e persone. Aggiornato il modello operativo

Rese note le linee guida per imprese e passeggeri che valicheranno il confine UK-UE alla fine del periodo di transizione.

Le linee guida per la Brexit recentemente aggiornate dagli uffici governativi britannici forniscono ulteriori dettagli ad imprese e passeggeri che dovranno attraversare il confine UK-UE al termine del periodo di transizione.

Il Border Operating Model

La pubblicazione del governo britannico che va sotto il nome di Border Operating Model, fornisce agli operatori tutte le informazioni di cui hanno bisogno per prepararsi ai cambiamenti che si verificheranno a seguito dell’uscita del Regno Unito dal Mercato Unico e dall’Unione Doganale dell’UE.

Del tema “doganepost Brexit avevamo già parlato in un post dedicato alla applicazione delle procedure in tre fasi, previste al termine del periodo di transizione. Infatti la prima edizione del Border Operating Model era stata pubblicata Il 13 luglio scorso e conteneva il modello di base che tutti gli importatori e gli esportatori britannici dovranno seguire a partire da gennaio 2021.

La settimana scorsa il governo UK ne ha rilasciato una seconda edizione, ancora più dettagliata e recante elementi aggiuntivi. Le modifiche chiave e gli elementi di novità, sebbene rivolti agli operatori inglesi, hanno ripercussioni sulle procedure da seguire da parte europea. Nello specifico riguardano:

  • dettagli dei nuovi requisiti infrastrutturali, comprese le indicazioni sui posti di controllo;
  • l’annuncio che i passaporti saranno richiesti per l’ingresso nel Regno Unito a partire dall’ottobre 2021, poiché il governo abolirà gradualmente l’uso delle carte d’identità nazionali dell’UE, dello SEE e della Svizzera;
  • aggiornamenti in una serie di settori della politica agroalimentare e ambientale, tra cui pesca, sostanze chimiche, gas fluorurati ad effetto serra e sostanze che riducono lo strato di ozono, piante e prodotti vegetali prioritari;
  • ulteriori dettagli sulle possibilità di differire il completamento delle dichiarazioni doganali e sulle procedure di sdoganamento semplificate tra cui la la dichiarazione tramite iscrizione delle merci nelle scritture contabili dell’importatore, senza l’obbligo di presentare le merci in dogana, nota come Eidr (Entry In Declarant’s records);
  • maggiori dettagli sull’approccio alle passività per gli intermediari e la responsabilità solidale degli intermediari;
  • informazioni su cosa significa “storia di scarsa conformità”;
  • chiarezza su garanzie e requisiti DDA;
  • riduzione del set di regole richieste per le importazioni di ingenti volumi;
  • ulteriore chiarezza sul livello dei controlli che si applicheranno alle merci soggette a requisiti sanitari e controlli fitosanitari dal luglio 2021;
  • il servizio “Verifica che un camion sia pronto per attraversare il confine” (precedentemente denominato Smart Freight);
  • conferma che un permesso di accesso nel Kent sarà obbligatorio per i mezzi pesanti che utilizzano i brevi attraversamenti del canale dello stretto nel Kent;
  • una serie di nuovi allegati, comprese le politiche per i passeggeri, i requisiti per settore aereo, ferroviario ed energetico.

Per ogni altro approfondimento, invitiamo gli interessati a collegarsi periodicamente alla pagina SOS Brexit del sito di Confindustria Vicenza, espressamente dedicata al tema.

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