Azerbaijan: il ponte tra Europa e Asia

Azerbaijan: il ponte tra Europa e Asia

L’Azerbaijan occupa una posizione strategica al confine tra Europa e Asia e la capitale Baku è uno dei principali porti del Caucaso.

Con un’economia dinamica e in corso di diversificazione, l’Azerbaijan presenta buone opportunità di investimento per il nostro paese, che già gode di ottime relazioni bilaterali.

E mentre in Europa proseguono i risultati diplomatici per trovare un accordo di pace tra Azerbaijan e Armenia, Roma e Baku sono sempre più vicine.

Il nostro Paese, anche grazie al TAP (il Gasdotto Trans-Adriatico che dalla frontiera greco-turca attraversa Grecia e Albania per approdare in Italia, sulla costa adriatica della provincia di Lecce) è il primo terminale per gli idrocarburi azeri, mentre le nostre imprese sono sempre più apprezzate in Azerbaijan. Si prevede quindi nei prossimi anni una crescita dell’interscambio tra i due paesi superiore ai 6 miliardi attuali.

Perché scegliere l’Azerbaijan

Da un recente approfondimento di ICESCHEDA PAESE AZERBAIJAN )  l’Azerbaijan risulta essere un paese con una buona apertura al commercio internazionale e con una buona stabilità economica e istituzionale.

L’Italia è storicamente il primo partner commerciale del Paese: nel 2020 eravamo il 1° cliente e l’8° fornitore. Circa il 30% dell’export azero è destinato all’Italia, contro il 19% circa del secondo paese di destinazione, la Turchia.

L’Azerbaijan esporta verso l’Italia prevalentemente materie prime energetiche, che coprono il 97% del valore totale delle esportazioni. E la cooperazione energetica tra Italia ed Azerbaijan è destinata ad aumentare con il completamento del TAP.

L’Azerbaijan compra dall’Italia componenti per impianti dell’industria estrattiva, agro-industria, meccanica strumentale e meccanica varia, oltre a beni di consumo appartenenti a svariate categorie (moda, abbigliamento, calzature, mobili, arredamento, complementi di arredo, cosmetica, gioielleria).

Settori di interesse per le PMI italiane

Le aree che presentano maggiori potenzialità per le nostre imprese sono:

  • Infrastrutture e Costruzioni:
  • Energia, Petrolchimico e Ambiente
  • Agricoltura e Agro-Trasformazione (Meccanica per l’agricoltura e la trasformazione alimentare)

Molte medie e grandi imprese italiane sono già presenti in Azerbaijan, ma vi sono spazi di crescita ed opportunità anche per le PMI capaci di intraprendere un percorso di internazionalizzazione.

In particolare, in vista della ricostruzione dei territori recentemente riconquistati con gli interventi bellici, le infrastrutture, l’edilizia e la logistica saranno i settori trainanti.

Uno dei principali obiettivi è infatti il posizionamento del Paese al crocevia degli scambi tra Europa e Asia tramite la realizzazione di strutture chiave, come il nuovo porto di Alat, centri logistici e linee di trasporto da collegare alle catene internazionali degli approvvigionamenti. Ambiziosi progetti sono altresì previsti nel ‘Baku City Master Plan 2040‘ per la conversione della capitale in una Smart City. 

Il Presidente azero Aliyev ha dichiarato:

Per la ricostruzione dei territori recentemente tornati sotto il controllo di Baku serviranno dieci anni e diverse decine di miliardi di dollari […]  Alle aziende italiane interessate sarà dedicata attenzione prioritaria

Oltre che nelle infrastrutture, grandi maggiori investimenti pubblici sono stati annunciati per turismo e agricoltura per cui il settore agroindustriale, nel quale l’Italia è un’eccellenza a livello internazionale, offre ottime opportunità (macchine per l’agricoltura, lavorazione della carne, imballaggio e confezionamento).

Se ti interessa questo paese contatta FarExport, per un primo orientamento al mercato  (tel. 0444 232500 – email: info@farexport.it).

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