Arredamento e home decor in Corea del Sud: interessanti dati di una ricerca condotta dalla Camera di Commercio italiana nel Paese.

Arredamento e home decor in Corea del Sud: interessanti dati di una ricerca condotta dalla Camera di Commercio italiana nel Paese.

Nel mese di gennaio 2016 la Camera di Commercio Italiana in Corea ha condotto una indagine di mercato sul settore dell’arredamento in Corea del Sud con lo scopo di chiarire due aspetti principali: da un lato fare il punto sullo stato dell’arte del settore, sia in termini di comparazione del posizionamento del nostro paese nei confronti degli altri esportatori verso la Corea, sia in quelli della tipologia di prodotti che a oggi risultano piu’ presenti in questo paese; dall’altra valutare gli spazi di mercato ancora esistenti e sui quali i produttori italiani possono porre attenzione al fine di attivare o ampliare il loro export verso la Corea.

Si allega una sintesi dei risultati della indagine, per fornire indicazioni utili per valutare azioni commerciali nel paese, dove chi fosse interessato può chiedere anche il supporto dell’Ente Camerale, tramite il Vice Segretario Generale, Stefano Piantoni, responsabile del progetto, all’indirizzo di posta elettronica itcck@itcck.org o al numero telefonico +82-2-6331-1522.

Attualmente il mercato coreano del mobile è caratterizzato da una concorrenza aggressiva di marketing e di prezzi applicati: Come per tutti i beni di consumo italiani dall’alto contenuto di design anche i mobili godono di grande popolarità in Corea. Tuttavia, dato il prezzo elevato il consumatore di fascia medio-bassa percepisce il mobile italiano come un prodotto di difficile approccio, pur ammirandolo da lontano. La clientela dei mobili italiani è dunque quello di fascia di reddito medio-alta e alta e la scelta è ampia, in quanto le grandi aziende sono già presenti sul mercato. I dati di mercato, comunque, evidenziano che tra gennaio e novembre 2015 le esportazioni italiane del mobile in Corea hanno raggiunto il valore di 66,5 milioni di euro, in crescita del 32,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La chiave per conquistare spazio nel mercato coreano è quella di presentare un prodotto creativo oppure sapersi distinguere con un design caratteristico. I coreani, pur essendo convenzionali, sono anche molto esigenti e sempre alla ricerca dell’ultimo trend. Una nicchia interessante è quella relativa al design personalizzato per i “ricchi” o delle realizzazioni di prestigio, ad esempio alberghi. Un altro mercato di nicchia molto interessante è quello degli articoli per singles, in crescita costante in seguito al cambiamento dei costumi nel Paese. La maggior parte dei singles coreani vive in monolocali o bilocali e la domanda di complementi d’arredo e di soluzioni funzionali per chi vive da solo in uno spazio limitato è sicuramente in crescita.

Per valutare il gusto dei coreani una visita a Nonhyeon-dong a Seoul, si impone. Localizzata nel quartiere “trendy” di Gangnam-gu, è, questa, la strada dei mobilieri con show-room che offrono una gamma completa di stili, dal classico (orientale ma anche europeo) all’ipermoderno. La maggior parte dei marchi italiani per arredo casa e ufficio trovano posto in queste location.

Anche importanti marchi italiani del complemento d’arredo hanno localizzato a Gangnam-gu i loro punti vendita e la formula ha successo. Nel settore “fashion” infatti, Italia ed Europa restano il punto di riferimento per i coreani in materia di gusto. Soprattutto se il punto vendita è in grado di offrire un approccio “sartoriale” con soluzioni personalizzate per i diversi clienti.

Nota di mercato_arredamento e homedecor_Corea del Sud

 

 

 

 

 

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