E’ ancora la meccanica il motore trainante dell’export veneto

E’ ancora la meccanica il motore trainante dell’export veneto

Appaiono ancora una volta positivi i risultati delle esportazioni, che ancora una volta si confermano l’asso nella manica dell’industria italiana.

Sono volate oltre i 31 miliardi di euro le quote export del Veneto nel primo semestre 2018, con un tasso di crescita del +3.3% rispetto allo stesso periodo del 2017. Ed è ancora il Veneto la seconda regione italiana per quota di esportazioni nazionali dopo la Lombardia, con un primato che rimane in mano al comparto metalmeccanico. Secondi l’agroalimentare e il sistema casa. Tra le province emergono quella di Treviso, Venezia e Verona.

Le vendite estere sono in aumento soprattutto sui mercati europei. In particolare le vendite di meccanica strumentale. Di rilievo, poi, la crescita delle esportazioni di Meccanica varia, che vede aumentate le vendite sul mercato tedesco e cinese e americano.

Tra gli altri comparti, quello più interessante sembra il Sistema Moda: ottima la performance delle calzature veneziane, in crescita di ben 49.1 milioni di euro sul mercato francese. Oltre al distretto della Calzatura della Riviera del Brenta, le performance positive arrivano anche dall’abbigliamento, grazie soprattutto ai filati della provincia di Vicenza e gli occhiali della provincia di Padova.

Una nota di riguardo, infine, per il Sistema casa, che conferma il distretto del Legno Arredo come uno dei distretti leader per quota di export sul panorama nazionale, grazie ad una spiccata qualità artigianale e all’attenzione riposta sulle soluzioni tecnologiche. Gli aumenti più significativi del I semestre si rilevano sul mercato olandese (+29.6 milioni di euro) per gli Elettrodomestici per la casa e su quello americano (+20 milioni di euro) per Mobili casa, ufficio e negozi.

Buono anche il risultato dell’agroalimentare che viaggia veloce in particolar modo per le vendite di Prosecco.

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