Allarme frodi fornitori nel Regno Unito

Allarme frodi fornitori nel Regno Unito

Sale l’allerta per i fornitori e i rivenditori europei del Regno Unito.

La polizia britannica ed il British Retail Consortium consigliano ai grossisti europei la massima attenzione alle frodi che continuano a costare consistenti somme di denaro ai fornitori. Le frodi coinvolgono criminali che si fingono veri fornitori del Regno Unito e che piazzano ordini di merci con rivenditori con sede in Europa, senza mai pagare.

Avendo ricevuto più di 600 denunce da parte di compagnie dalla Polonia, Germania, Portogallo, Olanda, Spagna, Canada, Italia, Irlanda, Danimarca, Belgio, la NFIB (City of London Police’s National Fraud Intelligence Bureau) – che si occupa di crimini economici e investigazioni sulle frodi più complesse – sta mettendo in atto delle  misure che dovrebbero arginare il problema.

Come si verifica la frode?

Il fornitore europeo viene in genere contattato via email da qualcuno che dichiara di lavorare per un noto rivenditore in Regno Unito, come un supermercato, oppure un noto produttore britannico.

I domini degli indirizzi email sono molto simili a quelli originali. I beni interessati sono di vario genere (alimentari, alcol, materiale elettrico…) e vengono ordinati a credito, oppure utilizzando delle conferme bancarie fasulle.

Una volta ordinata la merce, viene spesso richiesto all’ultimo minuto un cambio di indirizzo per la consegna nel Regno Unito, non corrispondente ad alcuno degli indirizzi utilizzati dal rivenditore ufficiale. I beni ordinati vengono, poi, recuperati dal gruppo criminale organizzato senza essere più pagati.

La frode diventa palese quando il produttore cerca di fatturare il rivenditore britannico e scopre che l’ordine in realtà non era stato richiesto.

Se sei stato vittima di una frode, denuncia l’accaduto all’Action Fraud al numero (+44) 0300 123 2040 e nel sito web www.actionfraud.police.uk/fraud-az-edf  .

Accorgimenti

• Tutti i produttori europei devono essere avvertiti di questo pericolo e istruiti a completare i procedimenti di dovuta diligenza quando rispondono ad ordini di grosse dimensioni provenienti dal Regno Unito.

• I rivenditori britannici devono avvisare i propri fornitori delle procedure di dovuta diligenza e dovrebbero assicurare dei controlli sugli ordini di grosse dimensioni, introducendo per esempio dei codici individuali per ogni ordine, che siano più difficili da clonare.

• Quando la documentazione del trasferimento bancario viene spedita, é bene che il fornitore contatti la banca per controllarne l’autenticità, usando contatti trovati su internet. Il procedimento di dovuta diligenza deve attenersi a questa documentazione.

• I fornitori europei devono controllare l’indirizzo di spedizione, assicurandosi che sia un magazzino o un deposito utilizzato dal rivenditore britannico.

• I fornitori devono informare gli autisti del rischio di frode e assicurarsi che il punto di consegna non venga cambiato all’ultimo minuto senza avvertire il produttore.

Esempi di procedimenti di dovuta diligenza

• Controllare l’autenticitá della corrispondenza, confrontando il dominio usato dal presunto rivenditore con quello usato dalla compagnia legittima.

• Usare Google per controllare se la compagnia in questione é stata precedentemente clonata per effettuare ordini fraudolenti. Se un caso simile si é verificato in precedenza, controllare la veridicità dell’ordine al telefono.

• Controllare l’ordine chiamando o inviando una email al rivenditore britannico, utilizzando numeri di telefono e indirizzi email usati in precedenza, o utilizzando i dettagli trovati sul sito web del rivenditore in questione – non utilizzare i contatti indicati nelle email ricevute.

PER OGNI INFORMAZIONE RELATIVA AL MERCATO BRITANNICO, CHIAMA GLI ESPERTI DI FAREXPORT !

 

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